LA COOPERATIVA
Nel 2000 la Cooperativa Utopie Concrete in associazione con il Comune di Gemona del Friuli ha beneficiato di un finanziamento di Prealpi Leader (GAL del Gemonese ora confluito nel GAL Euroleader), vincendo un concorso indetto per sostenere progetti di turismo sostenibile incentrati sulle risorse territoriali locali. Il progetto specifico, denominato “Centro di Educazione Ambientale Mulino Cocconi”, prevedeva l’allestimento ad Ospedaletto di Gemona di un Centro per la didattica e l’educazione ambientale con annesso Museo e Centro di documentazione finalizzato alla valorizzazione e promozione dell’intero comprensorio del Gemonese.

L’iniziativa aveva come obiettivo il recupero del valore della natura, del paesaggio e della memoria legati alla presenza e all’utilizzo dell’acqua nel comprensorio del Gemonese, il tutto finalizzato alla promozione di un ecomuseo delle acque.

A distanza di cinque anni il CEA Mulino Cocconi è diventato un punto di riferimento culturale per le scuole del comprensorio e per numerosi altri istituti della Regione, è stato riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente quale Centro di esperienza e come tale inserito nella rete INFEA per l’informazione, la formazione e l’educazione ambientale.

 
  Non solo: l’intensa attività di promozione e valorizzazione del territorio ha consentito all’Ecomuseo delle Acque del Gemonese di essere riconosciuto a livello nazionale e di entrare a far parte della Rete Europea degli Ecomusei dando lustro all’intero comprensorio locale.

L’ASSOCIAZIONE
Oggi il Centro di Educazione Ambientale “Mulino Cocconi” è un’Associazione culturale senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di tutelare, valorizzare e promuovere il territorio del Campo di Osoppo-Gemona su cui si sviluppa l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, un museo diffuso costituito dalle emergenze naturali (sorgenti, laghi, torrenti, fiumi) e dalle manifestazioni della cultura materiale (rogge, mulini, lavatoi, opere di presa) che nel Gemonese formano un vero e proprio sistema fondato sull’acqua.

L’ecomuseo punta ad una conservazione attiva ed integrata degli aspetti strettamente geografici, paesaggistici e ambientali ma anche alla valorizzazione delle risorse patrimoniali, materiali e immateriali, come case ed opifici, pratiche di vita e di lavoro, produzioni locali.
All’Associazione culturale per l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese possono aderire singole persone, associazioni, consorzi, imprese, enti pubblici e privati.



Scarica il Progetto che ha ottenuto i finanziamenti Leader
   

Scarica lo Statuto dell’Associazione per l’Ecomuseo
   

Scarica i Progetti realizzati