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    GUIDE
  Le guide dell’Ecomuseo. Val del Lago
AA.VV., pp. 12 su brevetto Octavius®, Coop. Utopie Concrete,
Co.Se.Tur Alto Friuli, 2003

Il libretto, tascabile, descrive uno dei più interessanti ambiti dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, quello relativo al Lago di Cavazzo o dei Tre Comuni. L’interesse è determinato dalle caratteristiche fisiche e antropiche del contesto. Vengono proposti quattro itinerari: tre escursionistici (Torrente Palâr, Conca di Folcjâr, Monte Festa), uno cicloturistico (giro del Monte S. Simeone e periplo del lago). La guida si avvale di un progetto grafico originale: le pagine si aprono consentendo la lettura delle cartine che riportano i percorsi e “raccontano” il territorio.
8,00 Euro a copia
     
  Le guide dell’Ecomuseo. Forgaria
AA.VV., pp. 12 su brevetto Octavius®, Coop. Utopie Concrete,
Co.Se.Tur Alto Friuli, 2003

Il libretto, tascabile, descrive uno degli ambiti più originali dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, quello relativo a Forgaria. Il territorio descritto è caratterizzato diffusamente dal fenomeno del carsismo ed ospita il Centro per la reintroduzione del Grifone. Vengono proposti quattro itinerari: la visita agli scavi archeologici di Castelraimondo, due percorsi di breve durata alla Riserva naturale del Lago di Cornino e all’altopiano di Mont di Prât, un’escursione alle pareti rocciose sopra il paese di Cornino. La guida si avvale di un progetto grafico originale: le pagine si aprono consentendo la lettura delle cartine che riportano i percorsi e “raccontano” il territorio.
8,00 Euro a copia
     
  Il Mulino e l’Ecomuseo delle acque
di M. Tondolo, pp. 20, Coop. Utopie Concrete, 2003 (ristampa)

La pubblicazione descrive l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, un museo diffuso che si sviluppa su un territorio ricchissimo di ambienti umidi. La struttura, realizzata e gestita dalla Cooperativa Utopie Concrete, dispone di un nucleo operativo rappresentato dal Centro didattico-ambientale “Mulino Cocconi” di Ospedaletto di Gemona e si propone di documentare, conservare e valorizzare i tanti siti naturali (sorgenti, laghi, torrenti, fiumi, risorgive) e le altrettanto numerose manifestazioni della cultura materiale (rogge, mulini, lavatoi, opere di presa) che nel Gemonese costituiscono un vero e proprio sistema. Nella guida viene pure descritto il funzionamento dei due mulini, a palmenti e a cilindri, conservati nel Museo dell’arte molitoria visitabile nel Mulino Cocconi.
5,00 Euro a copia
     
  Ruote d’acqua per farina
di A. Quaiattini e M. Tondolo, Centro Regionale di Catalogazione e Restauro,
Coop. Utopie Concrete, 2002


Il volume raccoglie le splendide fotografie scattate in decenni di attività da Albano Quaiattini, fotografo di Pasian di Prato. Protagonisti della pubblicazione sono i mulini ad acqua della Provincia di Udine, immortalati quand’erano ancora funzionanti. Ora sono in pochi a sopravvivere al degrado: la gran parte è andata distrutta, si presenta allo stato di rudere o è stata trasformata in modo irreversibile. Ad ogni opificio idraulico corrisponde una dettagliata scheda descrittiva contenente notizie e dati storici sull’edificio, oltre a una cartina con la localizzazione del mulino. I capitoli conclusivi sono dedicati al funzionamento delle macchine molitorie a palmenti e a cilindri, con il corredo di illustrazioni e disegni. Con bibliografia generale e specifica.
30,00 Euro a copia
     
  Via delle Malghe - Karnischer Almweg AA.VV.
12 libretti di pp. 18/20, A.P.T. della Carnia, Coop. Utopie Concrete, 2001

Cofanetto contenente dodici libretti bilingue (italiano/tedesco) che descrivono altrettanti itinerari transfrontalieri (Italia-Austria). Ogni itinerario riporta notizie geologiche, biologiche e storiche con numerose informazioni turistiche. Il cofanetto può essere richiesto all’Azienda di Promozione Turistica della Carnia (sede di Tolmezzo - tel. 0433 44898)
     
  La Via delle Malghe AA.VV.
pp. 96, A.P.T. della Carnia, Coop. Utopie Concrete, 1998

La pubblicazione propone una serie di percorsi frequentati storicamente dai malgari delle valli Degano, Lumiei e Pesarina. Gli itinerari vengono descritti dettagliatamente sotto il profilo escursionistico, naturalistico e antropico. Con bibliografia e cartografia.
La pubblicazione può essere richiesta all’Azienda di Promozione Turistica della Carnia (sede di Tolmezzo - tel. 0433 44898)
     
  Malga Cuarnan e Malga Cuar AA.VV.
pp. 40, Comunità Montana del Gemonese, Coop. Utopie Concrete, 1998

Nella pubblicazione vengono proposti due itinerari escursionistici circolari, esemplificativi della varietà di ambienti presenti attorno alle malghe del Gemonese. I percorsi sono scanditi da una serie di punti di osservazione, descritti in capitoli ed opportunamente evidenziati nelle cartine allegate, in cui si concentrano le emergenze ambientali più significative. Le specie floristiche e faunistiche di maggiore richiamo trovano adeguata rappresentazione nelle tavole a corredo del testo.
Con bibliografia.5,00 Euro a copia
     
  Rivoli Bianchi, Ledis e il Torrente Venzonassa. 1/Itinerario Naturalistico AA.VV., pp. 16, Pro Glemona, Coop. Utopie Concrete, 1998

Descrizione dettagliata di un settore delle Prealpi Giulie, tra Gemona e Venzone, di particolare interesse e suggestione. La guida illustra un’area dalla complessa e articolata morfologia, caratterizzata da una successione di ambienti diversi: il conoide dei Rivoli Bianchi, il vallone del Rio Pozzolons, gli stavoli di Ledis, le faggete e i rimboschimenti di conifere del versante settentrionale del Monte Chiampon, la forra del Torrente Venzonassa. Il percorso, ad anello, non rientra tra gli itinerari più conosciuti e frequentati, probabilmente per le esili tracce del sentiero che la guida riesce finalmente a descrivere con grande precisione.
Con bibliografia.5,00 Euro a copia
     
  Il conoide del Vegliato e la Sella di S. Agnese. 2/Itinerario Naturalistico
AA.VV., pp. 14, Pro Glemona, Coop. Utopie Concrete, 1997

Descrizione di un itinerario nelle Prealpi Giulie che prevede l’attraversamento del cono di deiezione su cui sorge Gemona, con splendide vedute sul centro storico della cittadina, la piana sottostante e le Prealpi Carniche sullo sfondo. Una diramazione del percorso consente di raggiungere la Sella di S. Agnese, valico di collegamento tra Gemona e Venzone frequentato sin dall’antichità. Oltre al notevole interesse che riveste sotto il profilo geologico, il territorio è ricco di testimonianze storiche, segni tangibili di come il pendio abbia rappresentato nel corso dei secoli il retroterra difensivo e produttivo della città.
Con bibliografia. 5,00 Euro a copia
     
ecomusei   Ecomusei, il territorio che racconta. Atti del convegno
AA.VV., pp. 96, Coop. Utopie Concrete, CEA Mulino Cocconi, 2005

Il primo numero di Aquae la rivista dell’ecomuseo è dedicato al primo convegno regionale sugli ecomusei, svoltosi a Gemona il 2 ottobre 2004, promosso dalla Cooperativa Utopie Concrete, dal CEA Mulino Cocconi e dall’Associazione Cjase Cocel. Si tratta di una iniziativa editoriale di rilevante interesse, che rappresenta un importante contributo alla conoscenza di un nuovo modello di gestione e valorizzazione del territorio. La stampa degli atti del convegno, si inserisce nel dibattito in corso in Regione riguardante i tanti progetti, sulla carta e in fase di realizzazione, che si richiamano al modello ecomuseale. Evidenzia inoltre il grande sforzo che il CEA Mulino Cocconi sta compiendo per dimostrare la validità di un’esperienza che da alcuni anni caratterizza il comprensorio del Gemonese: qui, dal 2000, opera il primo ecomuseo realizzato in Friuli, l’Ecomuseo delle Acque, inserito nella Rete europea degli ecomusei ed associato all’ICOM, l’International Council of Museums. La pubblicazione, curata ma essenziale, si presenta come una dispensa pronta all’uso, in cui sono raccolti i contributi dei massimi esperti nazionali e di numerosi tecnici ed operatori che da tempo si misurano attivamente con questa tipologia di museo.
10,00 Euro a copia
     
borgomolino   Le guide dell’Ecomuseo. Borgo Molino
AA.VV., pp. 12 su brevetto Octavius®, Coop. Utopie Concrete,
Co.Se.Tur. Alto Friuli, 2004

Il libretto tascabile illustra l’ambito di Borgo Molino ad Ospedaletto in cui è localizzato il Mulino Cocconi, nucleo operativo dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese. Gli itinerari descritti, tutti facilmente percorribili, riguardano: il borgo di Ospedaletto e il lago Minisini, importante biotopo dove si può assistere in tempo reale all’estinzione di un lago prealpino; il Monte Cumieli dal tipico profilo arrotondato modellato dal ghiacciaio; i conoidi alluvionali dei Rivoli Bianchi e del Vegliato, separati dalla sella di S. Agnese; il greto del Tagliamento, ampia distesa di ghiaie e sabbie, con le opere e gli opifici idraulici che nei secoli hanno fatto uso delle sue acque. La guida si avvale di un progetto grafico originale: le pagine si aprono consentendo la lettura delle cartine che riportano i percorsi e “raccontano” il territorio.
8,00 Euro a copia